BOCUSE D’OR ITALIA

BOCUSE D’OR ITALIA

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Il Bocuse d’Or rappresenta la più importante competizione delle Arti Gastronomiche a livello mondiale. In essa vengono messe in campo professionalità e capacità psichiche e tecniche e la proficua partecipazione di una squadra italiana a questo evento rappresenta un importante momento di valorizzazione del Made in Italy alimentare. Al fine di selezionare lo chef che guiderà il Team Italia alla selezione Europea di Torino 2018, l’Accademia Bocuse d’Or Italia organizzerà la Selezione Italiana del Bocuse d’Or. All’interno di questo concorso i migliori chef italiani che sono stati individuati, si sfideranno seguendo il modello classico del concorso del Bocuse d’Or e presenteranno ad una giuria composta da chef di altissimo livello due piatti preparati in 5 ore e 35 minuti. Proprio per preparare al meglio la squadra italiana ad affrontare questa sfida nasce così l’Accademia Bocuse d’Or Italia presieduta da Enrico Crippa, chef tristellato del ristorante Piazza Duomo di Alba e diretta da Luciano Tona.

Questo nuovo organismo avrà la sua casa in uno dei centri nevralgici della gastronomia di eccellenza italiani Patrimonio dell’Umanità: le dolci colline di Langhe Roero. Il Team Italia potrà così disporre di una propria installazione all’interno della quale chef, food-designers e esperti del settore potranno confrontarsi e ricercare le soluzioni più innovative per rendere la cucina italiana, già considerata come una delle migliori al mondo, sempre più competitiva all’interno dei circuiti di eccellenza.
Accademia Bocuse d’Or Italia
La competizione della Selezione del Bocuse d’Or Italia e la proclamazione del vincitore si svolgeranno il 1° ottobre ad Alba in piazza Risorgimento, evento che aprirà l’autunno della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

CHEF CANDIDATO: Paolo Griffa
“Sogno il Bocuse d’Or sin dalla scuola di cucina”. Così ha aperto la sua candidatura per la partecipazione alla Selezione Italiana del Bocuse d’Or e dal suo progetto questa intenzione di ben figurare all’interno del concorso emerge in tutta la sua forza. Molto giovane (classe 1991), attualmente lavora in Francia presso il due stelle Michelin Restaurant Serge Vieirà. Nato a Carmagnola, in Piemonte, proprio in questa regione ha mosso i primi passi nella cucina di alto livello, lavorando dal 2010 al 2012 nel ristorante Combal Zero di Rivoli. Dal suo progetto emerge l’ottima conoscenza dei prodotti individuati per il concorso e una particolare attenzione alla stagionalità, tema estremamente importante nella cucina contemporanea.

CHEF CANDIDATO: Giuseppe Raciti
Siciliano, classe 1985 e fortemente legato alla sua terra, ha già partecipato alla Selezione Italiana del Bocuse d’Or del gennaio 2016, non riuscendo però a vincerla. Attualmente lavora presso il Ristorante “Zash – Country Boutique Hotel” a Riposto in provincia di Catania. Nel corso degli anni ha partecipato con successo a numerosi concorsi di cucina e ha avuto esperienze, anche internazionali, in ristoranti di alto livello. Il legame della sua terra emerge moltissimo nel progetto culinario presentato, con una reinterpretazione dei prodotti scelti per il concorso molto legata alla sua isola.

CHEF CANDIDATO: Martino Ruggieri
Attualmente Head Chef presso il tre stelle Pavillon Lodoyen di Parigi, Martino Ruggieri si contraddistingue per un curriculum di altissimo livello, con esperienze presso il ristorante La Pergola di Heinz Beck e L’Atelier de Joel Robuchon a Parigi. Nel suo progetto culinario emerge con forza l’internazionalità applicata ai prodotti della sua terra d’origine, la Puglia, dove mette in evidenza il gusto del passato, con ricette caratterizzate da una fortissima originalità.

CHEF CANDIDATO: Roberta Zulian
Da tempo all’interno del team di Andrea Alfieri, Roberta Zulian svolge la professione di chef in Trentino Alto-Adige, terra a cui lega moltissimo i suoi piatti, dai quali emerge un forte uso dei prodotti montani. Nel passato ha lavorato molto nel mondo della pasticceria, acquisendo così una grandissima tecnica di base, elemento fondamentale per un concorso di cucina. La buona esperienza di gestione di un ristorante all’interno di un hotel, l’Alpen Suite Hotel di Madonna di Campiglio dove lavora attualmente, l’hanno costruita e preparata bene all’intenso rapporto con questo lavoro e allo stress che un concorso come il Bocuse d’Or è in grado di generare.

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