Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d'Alba Tartufo Alba
 
 

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Statuto e regolamento

ALLEGATO "A" al N. 10.144 di RACCOLTA.
STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE
"ENTE FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D'ALBA".


DENOMINAZIONE OGGETTO SEDE

Art. 1
E’ costituita una Associazione denominata “ENTE FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D'ALBA".
L’Associazione non persegue scopi di lucro.

Art. 2
Scopo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore di organizzazione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba e delle manifestazioni promozionali della Città di Alba.
L’Associazione potrà inoltre svolgere e partecipare ad attività direttamente connesse a quelle istituzionali.

Art. 3
L’Associazione ha sede in Alba, piazza Risorgimento, 1.


PATRIMONIO

Art. 4
Il patrimonio è formato:
a) dal patrimonio iniziale versato all’atto della costituzione;
b) dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione;
c) dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
d) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
e) da eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione.


ASSOCIATI

Art. 5
Sono soci fondatori dell’Associazione: il Comune di Alba, l’Associazione Commercianti Albesi e la Giostra delle Cento Torri di Alba.
Nel corso dell’attività dell’ente possono aderire all’Associazione, persone giuridiche, associazioni ed enti che ne condividono gli scopi e che, previa domanda motivata, vengono ammessi dal Comitato Direttivo. All’atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione. In sede di prima applicazione la quota sociale è determinata in Euro 100,00. I soci che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 6
La qualità di associato si perde per dimissioni o esclusione.
L’esclusione è deliberata dal Comitato Direttivo con atto motivato e, comunque, per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella dell’Associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Comitato Direttivo.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.

Art. 7
Sono organi dell’Associazione:
- l’Assemblea dei Soci
- il Comitato Direttivo
- il Presidente
- il Collegio dei Revisori dei Conti.


ASSEMBLEA

Art. 8
Gli associati formano l’Assemblea.
L’Assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
L’Assemblea si radunerà almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio.
Spetta all’Assemblea deliberare in merito:
- all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
- alla nomina del Presidente;
- alla nomina del Comitato Direttivo;
- alla nomina del Collegio dei Revisori;
- alla determinazione delle quote associative annuali;
- all’approvazione ed alla modificazione dello statuto e di regolamenti;
- ad ogni altro argomento che il Comitato Direttivo intendesse sottoporle.
Il Presidente è nominato su designazione del Sindaco di Alba, mentre all’A.C.A. spetta la designazione di un membro del Comitato Direttivo.
La quota associativa annuale non potrà superare l’importo di Euro 500,00.
I componenti del Consiglio direttivo potranno essere scelti anche tra i non soci. In tal caso l’Assemblea individuerà prioritariamente il nominativo segnalato dall’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero.
L’Assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun associato almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Ogni associato non può farsi rappresentare da altro associato.


AMMINISTRAZIONE

Art. 9
Il Comitato Direttivo, composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri, viene eletto dall’Assemblea. Dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.
Il Comitato Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’Assemblea. Provvede alla stesura del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Propone le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.
Il Comitato Direttivo ha la facoltà di nominare Comitati scientifici ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell’Associazione, stabilendone mansioni ed eventuali compensi.
Il Comitato Direttivo potrà inoltre delegare parte dei propri poteri ad uno o più componenti del Comitato stesso.
Il Comitato Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l’attività dell’Associazione, che dovrà essere sottoposto all’Assemblea per la sua approvazione.
Il Comitato Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri; è convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Il Comitato Direttivo è convocato senza specifiche formalità almeno 24 ore prima della riunione.
Agli Amministratori spetteranno i rimborsi delle spese sostenute per l’esercizio della funzione nonché gli emolumenti eventualmente deliberati dall’Assemblea dei soci.


PRESIDENTE

Art. 10
Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento il Vice Presidente, ha la legale rappresentanza dell’Ente di fronte ai terzi ed in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo.


COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 11
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario. E’ composto di tre membri, con idonea capacità professionale, anche non associati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di statuto, predispone una relazione annuale in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo.


BILANCIO

Art. 12
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 giugno il Comitato Direttivo sottoporrà all’Assemblea il bilancio dell’Ente.
Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché i fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo diretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 13
L’Associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’art. 27 c.c.:
- quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
- per le altre cause di cui all’art. 27 c.c.
In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto al Comune di Alba secondo le modalità determinate dal Comitato Direttivo.


NORMA DI CHIUSURA

Art. 14
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile ed alle leggi in materia.
Alba 18 luglio 2003.
In originale firmato:
Giuseppe Rossetto
Gian Giacomo Toppino
Verney Piercarlo
Gianluigi Borro notaio.

 
Ente Fiera
 
 
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