Alba e Alba: il design di Alessi per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

L’87° edizione della kermesse albese celebra l’incontro tra il Tartufo Bianco d’Alba, l’arte e il design, e dà il benvenuto ad Alba, creazione Alessi firmata Ben van Berkel.

Riflettori puntati sulla cultura: l’87° edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba riempie l’autunno 2017 di occasioni per scoprire arte e design. Testimone di questa iniziativa Alba dell’architetto e designer olandese Ben van Berkel, creatore dell’affettatartufi di Alessi.

In principio fu il Workshop

Come nasce Alba di Alessi? Tutto ha avuto inizio nel 2015, con il Workshop promosso dal Centro Nazionale Studi sul Tartufo, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Alberto Alessi, titolare dell’omonimo Brand. Obiettivo del laboratorio creativo? Realizzare un Set per il Tartufo Bianco composto da affettatartufi, un contenitore e un espositore. Non semplici oggetti, ma elementi capaci di unire funzionalità a ricerca estetica di design. Una sfida complessa, ma incredibilmente stimolante per i progettisti e i Designer più sensibili e interessati al Tartufo Bianco d’Alba.

Non un semplice insieme di oggetti: il Truffle Kit doveva interpretare la dimensione più teatrale e poetica del Tuber Magnatum Pico, una gestualità quasi sacrale che si ripete da generazioni. Mostrare, affettare, offrire, servire, conservare: riti evocativi, riconoscibili, atti che appartengono alla liturgia del tartufo e ne esaltano la fama.

Alba e Alba: il design di Alessi per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

Alba di Ben van Berkel

“Per me, pensare ad un nuovo affettatartufi è stato come progettare un edificio: mi sono concentrato sui suoi aspetti funzionali, ma anche sull’estetica e sull’ambiente nel quale verrà utilizzato”.
Ben van Berkel

Architetto e Designer olandese, fondatore e principale Architetto di UNStudio, van Berkel è noto per progetti che hanno contribuito a cambiare lo skyline di importanti metropoli. Suo il progetto dell’Erasmus Bridge di Rotterdam. Van Berkel ha accettato la sfida di Alessi e ha sviluppato un prototipo di affettatartufi dal design immediatamente riconoscibile. È curvo, anziché piatto: una prima, macroscopica differenza. La superficie accoglie le scaglie, accompagnandone la caduta lungo una parete d’acciaio.

Alba offre una presa sicura ed esalta il momento del taglio, grazie a una superficie ampia e a linee peculiari.

Un oggetto che supera la funzionalità, senza sminuirla, e trasforma un atto tradizionale in qualcosa di più.

“Un oggetto che ha saputo tradurre in bellezza la bontà̀ del Tartufo Bianco d’Alba senza tralasciare le esigenze funzionali legate al taglio. Un’opera di prestigio, capace di valorizzare il fascino della nostra pepita più rara, diventando esso stesso un ambasciatore del nostro territorio nel mondo”.
Liliana Allena, Presidente Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba.

Alba e Alba: il design di Alessi per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

de Truffle. Il Deisgn incontra il Tartufo Bianco d’Alba.

Alba e Alba: il design di Alessi per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’AlbaUna mostra per raccontare il percorso del Workshop alla ricerca di nuove forme e nuove idee per il Tuber Magnatum Pico. Dal 27 settembre al 26 novembre 2017 la Sala Romana del Palazzo Storico di Banca d’Alba, nel cuore della città, ho ospitato bozzetti, schizzi preparatori e prototipi dei 15 designer scelti per partecipare al Workshop con Alessi.

Nomi di rilievo nel panorama mondiale del Design: Sakura Adachi, Will Alsop e Federico Grazzini, Michel Boucquillon e Donia Maaoui, Gabriele Chiave, Odile Decq, Michele De Lucchi, Monica Förster, Doriana e Massimiliano Fuksas, Anna e Gian Franco Gasparini, Martí Guixé, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Valerio Sommella, Ben Van Berkel/UN Studio e Patricia Urquiola.

Che vi fosse Arte nel Tartufo Bianco d’Alba, ogni appassionato lo sa bene. Recenti studi archeologici testimoniano una relazione millenaria tra uomini e tartufo, e del Bianco erano innamorati importanti figure della storia della cultura. La mostra de Truffle offre per certi versi una sintesi di questa relazione antica, andando a progettare nuovi strumenti che facilitino il contatto con il Tuber Magnatum Pico, che ne esaltino la presenza scenica. Per quella gastronomica, lo sappiamo bene, non ha necessità di essere annunciato.