Connessi con la natura

Un sentiero virtuoso che punta su etica e sostenibilità è la nostra filosofia.

Un percorso caratterizzato da una decisa svolta che terrà conto dei temi più contemporanei, quali la tutela ambientale, il cambiamento climatico e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

In un anno in cui la Fiera si tinge sempre più di verde battendo sui tasti di cura e connessione con la natura, il nuovo progetto dell’Ente Fiera del Tartufo “Dawn to Earth”, nato in collaborazione con Paolo Vizzari, crea una finestra sul pianeta pensata per condividere e lasciarsi influenzare. Una scuola dove nessuno insegna e tutti abbiamo da imparare, una penna che scrive pagine di futuro usando come inchiostro il meglio di passato e presente.

“Dawn to Earth” in altri tempi si sarebbe chiamata “fondazione”, oggi prende invece vita sotto forma di laboratorio liquido che lavora alla ricerca dei game changer di tutto il mondo per offrire loro supporto, rete e campagne di racconto o promozione volte ad aprire verso un pubblico più ampio il loro messaggio e la natura dei loro sforzi. Da Alba alla Terra per poi tornare a casa, con una raccolta di spunti da sondare e rielaborare insieme alla vivida e compatta comunità degli chef di Langhe, Roero e Monferrato.

La visibilità mediatica internazionale raggiunta dalla Fiera, nata per valorizzare il Tartufo Bianco d’Alba, un prodotto naturale, frutto della terra, ha stimolato la progettazione di un nuovo corso della manifestazione. I tempi sono maturi per questa svolta culturale, che mira a inserire l’evento albese tra i “game changer” sui temi del cambiamento climatico e della sostenibilità. Ecco perché si è anche intrapreso un percorso per una certificazione di sostenibilità dell’evento (standard internazionale ISO 20121, sulla gestione sostenibile degli eventi), che a partire dal 2020 si pone al fianco di progetti di pratiche sostenibili o azioni di contrasto al “climate change” già avviati o attuati in Italia e nel mondo.

I valori su cui si fonda la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba sono:
– RESPONSABILITA’
– QUALITA’
– INTEGRITA’
– INCLUSIONE
– TRASPARENZA

Nel 2021 la Fiera intende conseguire alcuni obiettivi di sostenibilità, riconducibili alle sue performance ambientali, sociali ed economiche.
Per maggiori informazioni sulla POLITICA DI SOSTENIBILITA’ dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba cliccare qui.

MODULO RECLAMI – SUGGERIMENTI SOSTENIBILITA’ ENTE FIERA

INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Questa edizione vedrà quindi l’avvio di “Sostenibilità Incrociate” che, partendo dall’ambito della ristorazione e dai prodotti agroalimentari d’eccellenza, i più vicini alle abituali attività della Fiera, coinvolgeranno mondi diversi – ciascuno dei quali negli ultimi anni ha visto insorgere una rivoluzione umanitaria e morale senza precedenti, che lascia oggi una scia positiva di intenzioni e direzioni in grado di far sperare in un futuro migliore – per giungere a una contaminazione con l’alta finanza, con il mondo dell’innovazione digitale, con l’artigianato d’eccellenza e l’alta moda, l’arte e la musica, il design e la cultura. Tutte realtà che ruotano intorno e spesso si intersecano con l’universo della cucina d’autore.

Esponenti di spicco di questi settori si confronteranno tra loro e saranno protagonisti di incontri aperti al pubblico durante la 91ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, sabato 30 e domenica 31 ottobre, presso il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba.

 

Mondi apparentemente distanti si incontreranno, contaminandosi con un continuo rimando tra globale e locale, con il filo conduttore dei tre assi della sostenibilità, intesa nella sua accezione ambientale, ma declinata anche lungo le direttrici sociali ed economiche.

Alba, da capitale del Tartufo Bianco, diventa quindi capitale di un certo modo di fare le cose, attento e rispettoso del futuro, perché ben legato al meglio del passato e del presente che stiamo vivendo. Guardando al futuro, l’intento della Fiera è di ospitare annualmente pratiche e persone che con il loro esempio stanno dando una risposta concreta al cambiamento in atto facendo diventare la due giorni di Alba uno degli appuntamenti di riferimento per il dibattito sui vari aspetti della sostenibilità del nostro paese.

Dawn to Earth – che nell’edizione zero, nel 2020, ha visto protagonista lo chef Norbert Niederkofler, con il team di ragazzi insieme ai quali (oltre a tenere vive le tre stelle Michelin del ristorante St. Hubertus di San Cassiano) ridisegna ogni anno i contorni di due eventi dalla forte matrice etica, Care’s e Cook the Mountain – è l’Alba del nuovo corso della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.