Alle 15.00
Città di Alba
Alba industriale, visite guidate

Visite guidate sulle strade della cultura d’impresa albese

In occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e grazie alla collaborazione di Confindustria nell’anno successivo alla nomina di Alba Capitale della cultura d’impresa, Turismo in Langa propone ad albesi e turisti un modo insolito di visitare la capitale delle Langhe. Ogni domenica, infatti, grazie al tour guidato Alba industriale sarà possibile visitare con una guida il centro storico della città viaggiando nel tempo per scoprire i siti dell’archeologia industriale albese, i luoghi di nascita delle grandi aziende oggi famose in tutto il mondo e per incontrare i grandi personaggi  e le dinastie di imprenditori che, con le loro intuizioni e il loro lavoro, hanno fatto grande la nostra città: Ferrero, Miroglio, Giacomo Morra, Pio Cesare, don Alberione e tanti altri.

Il tour dura circa due ore con partenza da Piazza Pertinace, antica sede del mercato dei bachi da seta.

Per partecipare alle visite, è sufficiente prenotare compilando l’apposito form sul sito www.turismoinlanga.it. Il costo dell’attività è di 8 euro a persona ed è gratuito per i minori di 6 anni.


Alba, meta turistica di fama internazionale, capitale dell’enogastronomia e scrigno di preziosi luoghi di arte. Esiste tuttavia un’altra storia di Alba celebrata con la nomina di Capitale Italiana della Cultura d’impresa 2021: è la storia di un’Alba molto diversa da come la percepiamo oggi, una città industriale, in fermento, dove si produceva e si scambiava quanto veniva prodotto all’interno del centro storico, o poco più in là.

Dopo il successo dei primi appuntamenti, in occasione della 92a edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, la nostra associazione scommette su questo insolito modo di scoprire Alba e propone, per albesi e turisti, la visita guidataAlba industriale – sulle strade della cultura d’impresa albese”, attività che andrà ad arricchire l’offerta culturale albese in occasione di domenica 9 ottobre e per tutte le domeniche fino al 4 dicembre alle ore 15, con partenza da Piazza Pertinace.

In due ore si potranno ritrovare luoghi nascosti e segreti, individuati con l’occhio del ricercatore e del curioso, che raccontano di una città e una società ormai scomparse, ma ancora in grado di condizionare il presente. Il percorso tocca i principali luoghi industriali del centro di Alba, per ripercorrere memorie e storie degli imprenditori e degli operai che, in quei luoghi, hanno lavorato per decenni.

I grandi imprenditori: i Ferrero, i Miroglio. Dinastie e personaggi straordinari, che con le loro intuizioni hanno creato le condizioni per lo sviluppo industriale, turistico e commerciale della città. Ma quanti sanno dove fosse il primo negozio Miroglio per il commercio dei tessuti? E la prima fabbrica per la loro produzione? O dove fosse la prima pasticceria con laboratorio della famiglia Ferrero? E la sede del primo stabilimento, resosi necessario quando gli spazi originari non erano più sufficienti per soddisfare la domanda di prelibatezze inventate dai capostipiti della famiglia?

Non mancheranno le grandi intuizioni di Don Giacomo Alberione, beato, editore, “industriale”, fondatore della congregazione della Famiglia Paolina e della casa editrice Edizioni San Paolo. O di Giacomo Morra, che fece del suo Hotel Savona il centro mondiale di consumo e promozione del Tuber Magnatum Pico, il tartufo bianco d’Alba, che a lui deve il nome. O, ancora, Pio Cesare, fondatore della cantina omonima e produttore di vino che porta il nome di Alba e delle Langhe nel mondo, la cui cantina è rimasta, oggi, nel centro storico di Alba. Ma non solo: tutte le attività industriali hanno bisogno di energia per funzionare: ed ecco Egea, erede delle prime imprese albesi di produzione elettrica, che oggi è un gruppo industriale di livello nazionale.

Parlare delle sedi dell’industria albese vuole anche dire riscoprire le sedi delle proto-industrie di fine Ottocento, oggi veri e propri luoghi di archeologia industriale. Ecco, quindi, emergere dall’oblio la segheria, la fabbrica dei chiodi, il lavatoio pubblico, la fabbrica delle botti, la fabbrica del ghiaccio e l’antico mattatoio: luoghi di assoluto fascino post-industriale, i cui muri racchiudono storie di centinaia di lavoratori, imprenditori, fornitori che hanno animato la prima periferia albese in una sorta di autosufficienza produttiva, necessaria in un momento storico nel quale gli spostamenti di uomini e merci erano lunghi e difficoltosi.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:

Turismo in Langa

| MAIL info@turismoinlanga.it | WEB www.turismoinlanga.it | TEL 0173.364030 |
|
SMS 331.923105 |

 

 

location
Città di Alba

Alba
12051 CN

Città di Alba

Alba è una città racchiusa tra le colline del Sud Piemonte, centro ideale tra il Mare Mediterraneo e la catena montuosa delle Alpi; cuore pulsante al centro delle Langhe, Alba è attorniata da un paesaggio straordinario ricco di natura, vigneti, noccioleti e boschi dai colori unici; un paesaggio modellato dall’uomo, ricco di storia, tradizioni, borghi pittoreschi, castelli e campanili.