Domenica 6 Dicembre

Cena Insolita: Luigi Taglienti al Castello di Roddi

Nuove occasioni per scoprire luoghi storici e culturali del territorio di Langhe Monferrato Roero!

Dalle 19.30

Pertinenza Castello di Roddi, via Carlo Alberto, 2 12060 Roddi (CN)

Cena Insolita: Luigi Taglienti al Castello di Roddi

Tra tutti i Castelli delle Langhe quello di Roddi viene spesso definito il più interessante dal punto di vista storico ed architettonico.

Adagiato sulla cima della collina sovrasta maestosamente il borgo del paese. Fu di proprietà di Gaio Francesco della Mirandola, discendente e nipote del noto umanista e filosofo Pico della Mirandola.
Il Castello è caratterizzato da un corpo centrale di 3 piani e da due torri cilindriche; le due torri sono differenti tra loro: la prima risulta essere snella ed alta mentre quella del lato opposto risulta più basse. La tipologia è definita del ”Dongione”; con questo termine viene definita la torre più alta di un castello, progettata per servire sia come punto di osservazione che da ultimo rifugio, nel caso in cui il resto della fortificazione dovesse essere occupata dal nemico. Non resta purtroppo traccia del ponte levatoio che proteggeva il Castello, allo stato attuale l’accesso avviene da un cortile esterno.
Le sorprese maggiori si hanno all’interno dove si trovano numerose decorazioni e soffitti lignei a cassettoni e le bellissime storiche cucine risalenti al Cinquecento. Fonte: www.castellodiroddi.it


Il Tartufo Bianco d’Alba verrà proposto nella rinnovata pertinenza del Castello di Roddi – presso il Truffle Hub, in abbinamento ai più rappresentativi piatti dello chef Luigi Taglienti (*Michelin), del Ristorante LUME, Milano.

Come si racconta lo chef:

Sono ligure, di nascita e di fatto, ma la mia famiglia ha origini variegate che coprono gran parte di questo paese meraviglioso che è l’Italia. Molto presto e romanticamente capii che sarei diventato un cuoco. I grandi chef italiani mi hanno trasmesso l’amore per la materia prima, i grandi chef francesi l’importanza di saperla trasformare e le tecniche di base classiche, i grandi chef spagnoli, nordici e sud americani l’importanza che si può e deve osare tutto in cucina, basta possedere delle idee e delle intuizioni importanti, mettendosi in gioco e definendo un proprio stile, riconoscibile e inimitabile. La mia cucina si basa sull’intuizione, sulla sensibilità e capacità di leggere la materia prima con l’aggiunta dell’utilizzo della tecnica per arrivare a un’idea finale, mai per concepirla. La mia offerta è in grado di rivolgersi a un pubblico trasversale, dalla persona curiosa e desiderosa di imparare e conoscere l’alta cucina, al più esperto critico eno-gastronomico, lavorando su 4 stili di cucina diversissimi seppur estremamente coerenti tra loro.


Ore 19.30 – visita guidata
Ore 20.30 – cena

Tartufo Bianco d’Alba INCLUSO nel prezzo della cena.