
Nato a Reggio Emilia il 18 luglio 1970, cresce immerso nei profumi e nei sapori della terra emiliana. All’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore impara che cucinare è tecnica, sì, ma prima ancora è rispetto. Finita la scuola, va dove la cucina insegna la fatica e la bellezza: tra la riviera romagnola e la montagna della Valle d’Aosta. Lì, nei ristoranti importanti, capisce che un grande piatto nasce da mani che sanno ascoltare le stagioni. Rientrato dall’esperienza tra montagna e mare, segue per 4 anni la cucina del ristorante Le Notarie a Reggio Emilia. Un periodo fondamentale: torna nella sua terra e affina una visione di cucina che unisce disciplina e identità emiliana. Nel 2000 il primo salto: apre La Cantina di Puianello. Un anno solo e arrivano Guida Veronelli e Guida Michelin a confermare che quella visione aveva radici solide. Ma la sua casa la trova nel maggio 2006, quando nasce Ca’ Matilde a Rubbianino di Quattro Castella. È qui che la sua idea di cucina diventa concreta: un orto di proprietà, filiera cortissima, nessun compromesso. Nel 2008 arriva la Stella Michelin a premiare quel coraggio. Poi la Green Star, perché la sostenibilità per lui non è una scelta di facciata: è radice, identità, valore che guida ogni giorno il suo modo di fare cucina. Nel 2022 un altro riconoscimento che racconta chi è: la guida Best Vegetable Restaurant lo inserisce tra i primi 100 ristoranti al mondo per la cucina vegetale. Oggi Ca’ Matilde è 77° in quella stessa classifica. Marzo 2026 – Arriva un ulteriore riconoscimento: Ca’ Matilde entra a far parte della Guida 360° Eat, che seleziona le realtà gastronomiche più sostenibili e innovative a livello internazionale. Per lo chef Andrea la cucina è un atto di responsabilità. Ogni piatto nasce dal rispetto per la terra che lo nutre e per le persone che la lavorano. Questa visione esce dalla sua cucina e diventa formazione, racconto, condivisione. Nei corsi e nelle consulenze accompagna altri cuochi a ripensare i processi produttivi: si può essere efficienti senza smettere di essere umani. Si può scegliere il km zero per restituire valore al territorio. Si può lavorare bene facendo stare bene chi lavora con te. Non insegna solo tecniche. Trasmette un’idea: la sostenibilità è il sapore più autentico che possiamo servire.
Ca’ Matilde – Rubbianino di Quattro Castella
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto acquistato online include l’accesso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e al MUDET – Museo del Tartufo di Alba.
