
Celso Laforgia, nato nel 1982, cresce a Bari in una famiglia numerosa e culturalmente mista. Fin da giovane sviluppa una forte passione per la cucina, nonostante l’iniziale opposizione familiare a un percorso alberghiero. Determinato, si forma lavorando nelle cucine di Villa Romanazzi Carducci sotto la guida di chef come Antonio De Rosa e Mino Maggi. Negli anni amplia la sua esperienza tra Italia ed Europa (Londra, Berlino, Torino, Roma, Milano), assimilando tecniche e visioni diverse, ma restando sempre legato alla tradizione pugliese. Rientrato a Bari, fonda con Michele Salvati Urban Assassineria Urbana, progetto che evolve fino a diventare un punto di riferimento della ristorazione contemporanea locale. La sua notorietà cresce grazie alla reinterpretazione dello Spaghetto all’Assassina, piatto tipico barese che contribuisce a riportare al centro della scena gastronomica internazionale. Il successo attira l’attenzione di media globali e programmi come Searching for Italy di Stanley Tucci. Durante la pandemia, trasforma il modello del locale focalizzandosi proprio sull’Assassina, costruendovi attorno un’identità forte. Oggi Laforgia è uno degli chef più rappresentativi della nuova cucina pugliese: unisce tradizione, innovazione e comunicazione diretta, raccontando Bari attraverso una cucina autentica e contemporanea.
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto acquistato online include l’accesso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e al MUDET – Museo del Tartufo di Alba.
