
Classe 1990, Davide Caranchini è lo chef del Ristorante Materia. Appassionato di cucina sin dalla tenera età, inizia frequentando l’istituto alberghiero a Como, e una volta diplomatosi, parte per una serie di importanti esperienze internazionali, tra cui spiccano Le Gavroche a Londra e il Noma a Copenaghen.
Tornato a casa, nel settembre del 2016, decide di aprire il ristorante Materia insieme ad Ambra, Marco e Luca. Da sempre appassionato al mondo vegetale in ogni sua sfaccettatura, ricerca sempre delle potenzialità in quello che la natura ha da offrire, grazie anche all’interesse verso lo sviluppo creativo. La sua è una cucina in cui è ben visibile un legame con le tradizioni e i prodotti del territorio lariano, ma allo stesso tempo lo sono la sperimentazione, la ricerca e la profondità di pensiero così come la contaminazione culturale dettata dai viaggi fatti. Nel 2016 vince il premio come “Miglior Chef Emergente del Nord Italia”.
Nel 2017 la rivista Forbes lo inserisce nella sua lista dei 30Under30, ovvero le 30 personalità under 30 più influenti d’Europa nel campo di arte e cultura, mentre la Guida ai Ristoranti d’Italia de L’Espresso lo premia come “Giovane dell’Anno”.
Nel 2018 il ristorante Materia ottiene la sua prima stella Michelin.
Nel 2019 ottiene il premio come “Miglior Chef Under 35” ai Food Community Awards e il ristorante Materia viene inserito nella 50 Best Discovery.
Nel 2020, durante i “Food & Wine Awards” riceve il premio “Best Chef Under 35”.
A maggio 2021, viene chiamato a rappresentare l’Italia a “Madrid Fusion” uno dei congressi gastronomici più importanti al mondo, per poi ripetersi a ottobre dello stesso anno a Bogotà, nell’edizione sudamericana dello stesso congresso.
Nel 2022, la guida “Milano e Lombardia a Tavola” gli assegna il premio al “Miglior Piatto dell’Anno”.
Nel 2023, durante la presentazione della “Guida ai Ristoranti di Identità Golose”, viene premiato come “Miglior Chef dell’Anno”.
Nel 2024, riceve il premio “Identità Naturali” per il lavoro svolto sulla componente vegetale.
Ristorante Materia – Cernobbio
Accanto alla proposta gastronomica della Chef, l’Accademia Ferri dal 1905 guiderà gli ospiti in un percorso di scoperta del tè attraverso un abbinamento dedicato, studiato per creare un dialogo armonioso tra sapori, profumi e tradizioni, trasformando la degustazione in un’esperienza multisensoriale.
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto acquistato online include l’accesso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e al MUDET – Museo del Tartufo di Alba.
