
Fin da bambino, Roland Lamprecht ha trovato nel bosco il suo luogo naturale: un mondo silenzioso e vivo, dove ogni dettaglio – una foglia, una resina, un profumo – diventava conoscenza. Crescendo, quelle intuizioni hanno guidato il suo percorso nelle cucine stellate dell’Europa centrale, fino al momento in cui ha scelto di tornare alle sue radici, alle montagne che lo hanno formato. Al FORESTIS ha dato compimento alla sua filosofia: una cucina che nasce dal bosco, che lo ascolta e lo interpreta con rispetto.
Nel 2025 questa visione si apre a un nuovo capitolo con YERA, il ristorante che Teresa e Stefan Hinteregger hanno voluto immerso nel silenzio della foresta, costruito all’interno della montagna, in una grotta invisibile dall’esterno. Un luogo che sembra custodito dalla natura stessa, un omaggio alle antiche tecniche di costruzione che offrivano protezione e raccoglimento. Il nome, YERA, significa “raccolto” nella lingua dei Celti Retici: era il momento più atteso dell’anno, quando dopo mesi di lavoro si celebrava l’abbondanza della natura.
Attorno al focolare centrale, cuore del ristorante, Roland Lamprecht e il suo team cucinano per tutta la serata, senza seguire la sequenza classica del menu. I piatti arrivano come arrivano le stagioni: spontanei, diversi, frutto di ciò che la foresta offre in quel momento. Erbe, bacche, germogli, radici e prodotti delle regioni circostanti si intrecciano in combinazioni sempre nuove, dando vita a una Cucina della Foresta che evolve continuamente. Le bevande, tutte realizzate in casa, accompagnano il percorso con un basso contenuto alcolico, frutto di fermentazioni naturali che non superano il 5% pensate per esaltare il gusto senza sovrastarlo.
YERA non è solo un ristorante: è un rito, un cerchio di persone che si riuniscono attorno al fuoco per condividere il raccolto dell’anno. È il luogo in cui la cucina di Roland Lamprecht raggiunge la sua forma più pura, riportando gli ospiti al legame originario tra uomo e natura.
Accanto alla proposta gastronomica della Chef, l’Accademia Ferri dal 1905 guiderà gli ospiti in un percorso di scoperta del tè attraverso un abbinamento dedicato, studiato per creare un dialogo armonioso tra sapori, profumi e tradizioni, trasformando la degustazione in un’esperienza multisensoriale.
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto acquistato online include l’accesso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e al MUDET – Museo del Tartufo di Alba.
