
Alessandro Mecca, classe 1984, torinese e Stella Michelin dal 2018, è oggi alla guida del ristorante ospitato nel suggestivo Castello di Grinzane Cavour, sede dell’Enoteca Regionale Piemontese. Insieme al socio Marco Ceresa, dal 2023 ha dato vita a una nuova avventura gastronomica che unisce la maestosità del luogo a una cucina di impostazione classica, riletta con sensibilità contemporanea.
La sua proposta culinaria, ispirata ai grandi maestri italiani, è una “cucina di gesto, fatta con amore e bellezza”, profondamente radicata nella tradizione piemontese e langarola, ma aperta a contaminazioni e tecniche moderne. L’ambiente medievale del castello, con vista sulle colline di Langa, diventa così il palcoscenico ideale per una cucina che valorizza il territorio con eleganza e autenticità.
Figlio d’arte, Mecca ha mosso i primi passi nel ristorante di famiglia, lo storico “Crocetta” di Torino, per poi formarsi in cucine di prestigio come “L’Estate di San Martino”, “Guido da Costigliole”, “Al Sorriso”, “La Ciau del Tornavento” e il celebre “D.O.M.” di San Paolo con Alex Atala. Prima di approdare a Grinzane, ha guidato per sette anni lo “Spazio7” della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, affermandosi come uno degli interpreti più raffinati della cucina d’autore torinese.
Alessandro Mecca al Castello di Grinzane Cavour
Già
I Cooking Show offrono un’esperienza immersiva di cucina d’autore, in cui lo chef prepara il piatto dal vivo sul palco, intrecciando tecnica e ispirazione. L’Alta Langa accompagna con eleganza l’intero percorso, che culmina nella degustazione, impreziosita – su richiesta – dal Tartufo bianco d’Alba e da esclusivi omaggi dedicati.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un’esclusiva pralina artigianale ideata dallo chef stellato Ugo Alciati, che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre Tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto acquistato online include l’accesso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba e al MUDET – Museo del Tartufo di Alba.
