Il Nebbiolo e i suoi territori d’eccellenza

Il vitigno più nobile del Piemonte, protagonista di alcuni dei più grandi vini del mondo: una degustazione dedicata alle diverse espressioni che il Nebbiolo racconta nei territori più vocati della regione.

Attraverso un percorso guidato, i partecipanti potranno cogliere la capacità unica di questo vitigno di restituire nel calice i dettagli climatici, geologici e stilistici dei luoghi in cui nasce.
Un confronto tra vini dalle personalità diverse, pensato per evidenziare somiglianze, differenze e sfumature, ideale sia per chi muove i primi passi nel mondo del vino sia per gli appassionati desiderosi di approfondire la conoscenza di questo straordinario vitigno.

La degustazione, condotta dai relatori AIS Piemonte (Associazione Italiana Sommelier), accompagna i partecipanti in un percorso tra i principali territori del Nebbiolo, per comprenderne l’evoluzione, le caratteristiche distintive e il legame con il terroir, attraverso 3 vini in degustazione.


I biglietti d’ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, al MUDET – il Museo del Tartufo e al Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali “Federico Eusebio” sono inclusi.

Alle 11.30 e alle 16.30
da: 35,00 € a: 40,00 €
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Cortile della Maddalena / Sala Degustazione all'interno del Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "F. Eusebio"
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Cortile della Maddalena / Sala Degustazione all'interno del Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "F. Eusebio"

Cortile della Maddalena, ingresso da Piazzetta Giovanni Falcone, Alba

Cortile della Maddalena / Sala Degustazione all'interno del Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali "F. Eusebio"

Fondato nel 1897 per iniziativa di Federico Eusebio, il Museo nacque esclusivamente come raccolta storico-archeologica. Nel 1976 venne trasferito nell'attuale sede ed arricchito con l'aggiunta di sezioni che illustrano la storia naturale del territorio. Con il nuovo allestimento, il patrimonio del vecchio Museo archeologico viene integrato con i reperti provenienti dagli scavi effettuati negli ultimi 30 anni, che hanno permesso di sviluppare le conoscenze sulla preistoria e sulla città romana.Nel suo complesso, quindi, il Museo fornisce il quadro più ampio possibile dell'ambiente locale nel suo divenire naturalistico e storico.