Domenica 28 novembre

La Valle d’Aosta da assaporare

Alle 15.00

Sala Beppe Fenoglio, ingresso Mercato Mondiale del Tartufo

La Valle d’Aosta da assaporare

Durante il laboratorio verrà raccontata la Valle d’Aosta come territorio e i suoi prodotti, in particolare la Fontina DOP con una degustazione di fonduta e la Fontina di alpeggio, presentata attraverso l’organizzazione del Concorso Modon d’Or per la migliore Fontina DOP prodotta durante la stagione estiva in alpeggio, in abbinamento ad un vino della Valle d’Aosta.


Non è compresa la lamellata di Tartufo Bianco d’Alba, che seguirà la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.

La Valle d’Aosta è la più piccola Regione d’Italia ed è posta all’estremità nord – occidentale della penisola, al confine tra Francia e Svizzera.

E’ costellata da vette maestose fra cui troviamo le cime più alte delle Alpi come il Cervino, il Monte Rosa, il Gran Paradiso e sua maestà il Monte Bianco che, con i suoi 4810 m. non ha rivali in Europa: è il tetto del vecchio continente.
Gioiello della regione è Courmayeur, considerata una delle più importanti stazioni sciistiche del mondo e culla dell’alpinismo, qui è nata la prima scuola per guide alpine.
Nel contesto delle sue imponenti montagne e delle magnifiche valli è collocato il primo Parco Nazionale italiano istituito nel 1922, il Gran Paradiso dove è possibile osservare gli animali nel loro ambiente naturale: camosci, aquile reali, marmotte ed ovviamente lo stambecco, simbolo del parco.
Storicamente la Val d’Aosta è considerata una terra di contatto e di fusione tra l’Italia e la Francia, caratteristica che si riflette sul bilinguismo ufficiale e sul suo statuto di regione autonoma. I grandi, moderni tunnel del Gran San Bernardo e soprattutto del Monte Bianco, capolavoro di ingegneria che sbocca in territorio francese, hanno aumentato la sua caratteristica di crocevia tra l’Italia ed il resto d’Europa.