Dal 4 novembre al 3 dicembre

Romano Levi. Grazie che ci siamo incontrati

Chiesa di San Giuseppe, via Vernazza, 6 - Alba

Romano Levi. Grazie che ci siamo incontrati

La Chiesa di San Giuseppe, dal 4 novembre al 3 dicembre, ospita la mostra in onore a Romano Levi, maestro della grappa, in occasione del decennale della morte.

La Mostra è dedicata alla figura di Romano Levi e vuole sottolineare attraverso testimonianze di personaggi di diversa estrazione e cultura la sua figura di uomo unitamente a quelle di artista, poeta e grappaiolo.

Le 24 testimonianze che danno vita alla Mostra sono state spontaneamente dedicate al grande spirito poetico di Romano che egli sapeva esprimere in modo naturale e carismatico e che avvolgeva l’interlocutore rendendo l’incontro un’esperienza di vita e di sentimenti.  Molte testimonianze, come si potrà notare, esprimono anche la sua abilità pittorica e poetica evidenziando quella vena artistica che in più occasioni l’ha fatto rappresentare come il poeta della grappa o, come disse Luigi Veronelli, il Grappaiol’Angelico.

Una complessa personalità che abbiamo voluto raccogliere attorno ad una sua famosa frase: ”grazie che ci siamo incontrati” che , riteniamo, esprima correttamente un modo di sentire i rapporti umani come un valore insostituibile dove l’incontro è vissuto come un regalo, un qualcosa di cui ti devo essere grato per l’arricchimento che l’averti incontrato mi procura.

Appare alla luce dei nostri giorni un mondo senza violenza, né verbale né fisica in un ambiente di serenità e di valori personali e sociali fortemente radicati.

La Mostra desidera mettere in luce questi aspetti intangibili della figura di Romano a fianco di quelli più immediati espressi dalla sua opera, quasi inconsapevole, di artista e di produttore di un distillato realizzato con metodi antichi, come fosse questo il modo migliore per restare legato alla sua famiglia,  alla sua terra , alla sua storia.

La Mostra, si snoda, nel piano superiore della Chiesa di San Giuseppe d’Alba, attraverso l’esposizione di 24 pannelli riportanti i passi più rilevanti delle testimonianze con varie integrazioni fotografiche. Le testimonianze, raccolte in forma di scritti autografi o interviste sono rilasciate dai grandi vignaioli delle Langhe, da giornalisti e scrittori, ma anche da imprenditori come Cesare Romiti, Adriano Benzi e da artisti Andea Bocelli, Danilo Sacco, ecc.   Una sezione è dedicata alle origini della famiglia Levi con alcune indicazioni storiche inerenti il mondo, non solo piemontese, della grappa e le sue derivazioni ed espansioni geografiche.

Nel piano inferiore della Chiesa è raccolta la parte più tangibile e immediata dell’opera di Romano Levi. Provengono, da alcuni importanti collezionisti (Ezio Guarena, Lorenzo Conterno) oltre 300 bottiglie originali con le etichette più rappresentative dello spirito artistico di Roman, che vengono, per l’occasione, esposte per la prima volta al pubblico. Un’opportunità unica per seguire da vicino l’evoluzione storica di un artista, del suo pensiero e della sua evoluzione personale.

A complemento della Mostra è stato realizzato un catalogo riportante in forma ampia le varie testimonianze integrate da significative immagini fotografiche.

L’inaugurazione  della Mostra  avverrà il giorno 4 novembre alle ore 16.30.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.30