VISITA E PRANZO AL CASTELLO DI RODDI

LA VISITA AL CASTELLO DI RODDI:

Sviluppato su una costruzione dell’XI secolo, l’edificio attuale è un significativo esempio di architettura fortificata ed è il risultato di interventi successivi commissionati dalle famiglia Falletti, Mirandola e Della Chiesa tra il 1300 e il 1700. Nel Cinquecento fu proprietà del conte Gaio Francesco della Mirandola, nipote del grande filosofo e umanista Pico.

La struttura, propria del donjon, ma successiva al castello di Serralunga d’Alba, consente qui soluzioni difensive più moderne, quali le caditoie dell’ultimo piano. All’interno si conservano decorazioni risalenti al Tre/Quattrocento e le cucine, risalenti al Cinquecento.

IL PRANZO PRESSO LA PERTINENZA DEL CASTELLO DI RODDI:

Un suggestivo pranzo con piatti della tradizione piemontese presso la pertinenza del maniero.

IL MENU
Uovo in gabbia con crema al parmigiano
Tajarin al burro
Bocconcino di maialino speziato con purea di patate e cavolo nero croccante
Tortino di cioccolato con zabaione al vermouth

IL PROGRAMMA
Visita guidata a scelta alle ore 11.30 o alle ore 14.30
Pranzo alle ore 12.30

I tavoli sono conviviali.
Il menù è studiato appositamente per l’evento.
Pregiato vino del territorio della selezione di Vinum, la Fiera Internazionale dei vini del Piemonte compreso nel prezzo.
Sarà possibile acquistare bottiglie extra.
Non è compresa la lamellata di Tartufo Bianco d’Alba, che seguirà la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
Non sono previste variazioni, tuttavia vi invitiamo a comunicare eventuali allergie o particolari regimi alimentari scrivendo alla mail info@fieradeltartufo.org per garantire di poter rispondere alle vostre esigenze.


LO CHEF FULVIO SICCARDI

Fulvio Siccardi è uno chef pluristellato dalla consolidata esperienza. Torinese, classe 1969, muove i primi passi in cucina presso Cascinale Nuovo, da giovanissimo, dove la famiglia Ferretto gli fornisce le competenze necessarie per diventare un cuoco capace e di talento. Dopo aver lavorato in diversi Hotel e resort di lusso, assimilando così il lavoro di squadra e i grandi numeri, lavora un anno presso l’Osteria dell’Arco ad Alba, prima di passare nel 1998 al Castello Rosso di Costigliole di Saluzzo in qualità di chef: propone una cucina ipocalorica per gli ospiti del centro benessere, senza mai perdere la passione per le contaminazioni e le sperimentazioni. Nel 2000 succede a Carlo Cracco nella gestione del ristorante Le Clivie di Piobesi d’Alba. Riceve la prima stella Michelin nel 2002. Fulvio Siccardi apre il ristorante Conti Roero di Monticello d’Alba insieme alla moglie Lucia: grazie a questa attività nel 2005 si guadagna la seconda stella Michelin e, nel corso della carriera, altri riconoscimenti tra cui l’ingresso nelle Stelle del Piemonte, gruppo di ristoratori stellati che sono stati scelti dalla regione per divulgare la tradizione culinaria piemontese nel mondo. Dal 2008 lavora come consulente in vari ristoranti del territorio. Al contempo la sua carriera si consolida anche all’estero con diversi interventi in sedi prestigiose tra cui il Four Seasons e in città come Praga, Copenaghen, Bangkok, Tokyo, Stoccolma e Madrid. Da gennaio 2012 si dedica alla realizzazione del nuovo ristorante “Da Noi In”, situato in Via Forcella, all’interno del nuovo Hotel Magna Pars Suites (5*****) Milano: l’attività viene inaugurata a fine gennaio 2013 e Fulvio Siccardi ricopre la carica di executive chef. Collabora inoltre con Antares Way di Milano, che si occupa di eventi e cene private. A maggio 2018 ha dato il via insieme ai suoi soci ad un laboratorio di produzione di pasta fresca ripiena e non congelata ma crio-abbattuta a nome “Albagnulot&Co Srl”, con marchio “I Tre Chef”.

Visita alle 11.30 o alle 14.30, pranzo alle 12.30
Castello di Roddi
location
Castello di Roddi

Via Carlo Alberto, 15
12060 Roddi CN

Castello di Roddi

Nella splendida cornice del Castello di Roddi viene proposta la “Cucina della Comunità”: un luogo simbolico che accoglie chef, materie prime d’eccellenza e produttori. La pertinenza del Castello di Roddi diventa una sede attraverso cui il territorio delle Langhe, il Monferrato ed il Roero dialogano con il mondo, offrendo un’esperienza di contaminazione tra storia, cultura, arte, enogastronomia. Nella “Cucina della Comunità” verranno proposti corsi di cucina condotti da chef nazionali ed internazionali ed organizzate cene con chef stellati che coinvolgeranno produttori di eccellenti materie prime cucinate e raccontate dai protagonisti.