La 90^ Fiera in totale sicurezza

La nostra priorità assoluta è garantire una Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che rispetti e tuteli la sicurezza e la salute di espositori, visitatori, lavoratori, collaboratori e cittadini albesi. Per questo abbiamo adottato con scrupolo protocolli anti-contagio, disposizioni applicative e misure di prevenzione indicate dal Ministero della Salute e dalla Regione Piemonte.

CORONAVIRUS: MISURE PREVENTIVE ASSUNTE DALL’ENTE FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA

Espositori, visitatori, lavoratori e collaboratori dovranno:
• lavare spesso e accuratamente le mani con acqua e sapone;
• utilizzare un disinfettante per le mani, a base di alcool, qualora non fossero disponibili acqua e sapone. Soluzioni alcoliche per il lavaggio delle mani saranno messe a disposizione in tutta l’area fieristica;
• evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
• mantenere, nei contatti sociali, la distanza interpersonale di almeno un metro;
• evitare i contatti in particolare abbracci e strette di mano;
• è fortemente raccomandato di utilizzare, in tutti i contatti sociali, i dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, come misura aggiuntiva a quelle di protezione igienico-sanitarie;
• per mantenere una corretta igiene, si raccomanda di starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie.
• evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate.
• restare a casa quando si è influenzati o ammalati.

L’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba rafforzerà, nel corso degli eventi del palinsesto fieristico, le attività di pulizia e disinfezione aumentando la frequenza degli intervalli delle singole sessioni di sanificazione, in particolare nelle aree di più alta frequentazione.

Per informazioni generiche, di carattere sanitario, sul Coronavirus, e sui comportamenti di prevenzione chiama il numero 1500

Per informazioni di carattere NON sanitario chiama il numero regionale 800 333 444 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00)