Folclore

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è un imperdibile momento di festa a cui tutta la città prende parte.

Un’occasione unica per scoprire la millenaria cultura di Alba attraverso manifestazioni folcloristiche e rievocazioni storiche che coinvolgono e intrattengono i visitatori in un carosello di colori, bandiere, musica e giochi popolari.


L’edizione 2021 del Baccanale dei Borghi non si terrà.


I primi eventi che danno inizio alle manifestazioni folcloristiche sono il Capitolo della Giostra e la Bela Trifolera.

Sabato 25 settembre alle ore 11.00, presso il Pala Alba Capitale allestito in piazza San Paolo si apre il primo dei due weekend dedicati al folclore, con la presentazione del Pittore del Palio 2021, che in tempi non sospetti ha contribuito a far conoscere il territorio delle Langhe con la sua cucina. Una passione cresciuta in parallelo con quella per la pittura, che lo ha accompagnato per tutta la vita, contribuendo ad alimentarne la fama, insieme al suo carattere e alla sua personalità.

Nel luogo in cui si celebra la cultura d’impresa, insieme allo chef che ha indissolubilmente legato il suo nome ad Albaretto Torre salirà sul palco Angelo Galeasso, che verrà premiato quale “Amico della Giostra” in occasione dei 60 anni di attività della Galleria d’Arte che porta il suo nome. Un omaggio alla sua attività, che negli Anni Settanta e Ottanta giocò un ruolo chiave nella scelta dei Pittori del Palio.

Domenica 26 settembre ritorna la Bela Trifolera, il concorso che vedrà un anticipo della contesa tra i nove Borghi albesi, che si sfideranno proponendo altrettante Miss.

Sabato 2 ottobre, in piazza Risorgimento, si terrà l’Investitura del Podestà e la Rievocazione storica in costume. Grande novità di quest’anno, quest’ultima non precederà più il Palio, ma costituirà un evento indipendente, che per questa edizione non vedrà l’assegnazione di un premio per la sfilata. Lo spettacolo per il pubblico è comunque garantito, visto che ciascun Borgo riproporrà un episodio pescando nel repertorio passato.

La serata prenderà il via alle 20.30, con l’Investitura del Podestà annunciata dagli Sbandieratori e Musici della Città di Alba.

Infine, domenica 3 ottobre, a partire dalle 15.30, riecco anche il Palio degli Asini, che torna nella sua storica collocazione intorno al Duomo. Quattro blocchi di tribune verranno montati nelle piazze Risorgimento, Rossetti e Miroglio, offrendo una vista privilegiata sulla divertentissima corsa, che verrà trasmessa anche su tre ledwall e in streaming. A bordo circuito, figuranti in costume contribuiranno a donare alla corsa – che vedrà due batterie da 9 asini ciascuna, con i primi tre classificati di ogni batteria che andranno a definire i sei finalisti – un’atmosfera di altri tempi. A scandire i diversi momenti della giornata, gli intermezzi che coinvolgeranno sbandieratori, musici, danzatrici e armati che doneranno agli spettatori un’esperienza indimenticabile. Al termine della gara, l’assegnazione dell’ambito drappo, dipinto quest’anno dallo chef Cesare Giaccone.