Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si conferma anche nel 2025 come un laboratorio di pensiero e azione sul tema della sostenibilità, intesa nella sua accezione più ampia ambientale, sociale ed economica, offrendo al pubblico un’occasione unica per riflettere su temi urgenti come il cambiamento climatico, la biodiversità, l’equità sociale e l’educazione alimentare. Il tartufo, in questo contesto, diventa simbolo di equilibrio, di rispetto per la natura e di connessione tra uomo e ambiente. A incarnare questa visione e amplificarne la portata è il progetto “Sostenibilità Incrociate”, con le sue varie declinazioni nel ciclo di eventi sviluppati in collaborazione con il narratore gastronomico Paolo Vizzari.

TALK E CENA DI SOLIDARIETA' CON TORTELLINI E TARTUFO BIANCO D’ALBA

Nell’ambito della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il ciclo di appuntamenti “Sostenibilità Incrociate” si arricchisce di un evento speciale dedicato alla sostenibilità umana e all’inclusione sociale. Alle ore 18.30 di giovedì 6 novembre, presso il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, si terrà un incontro aperto al pubblico con due realtà d’eccellenza: Il Tortellante di Modena – progetto sociale fondato da Massimo Bottura – Osteria Francescana e Lara Gilmore, che coinvolge giovani con disturbi dello spettro autistico nella produzione artigianale di tortellini, promuovendo autonomia, dignità e integrazione – e la Cooperativa Emmaus, con il progetto 8Pari, che unisce lavoro, inclusione e sostenibilità attraverso la produzione di vino e l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di fragilità.
A seguire, alle ore 20.30, presso la Sala Beppe Fenoglio, si terrà una cena benefica realizzata in collaborazione con Il Tortellante, Cooperativa Emmaus – 8Pari e Osteria Sociale di Montebellina. La cena sarà un’occasione unica per vivere un’esperienza gastronomica e solidale, dove le eccellenze dei territori si incontrano: i tortellini artigianali del Tortellante saranno serviti con il Tartufo Bianco d’Alba, accompagnati dal vino 8Pari, espressione concreta di un progetto che unisce inclusione e qualità. Un momento di condivisione, gusto e impegno sociale, in cui il cibo diventa strumento di dialogo, partecipazione e cambiamento.

Scopri la cena
IL PREMIO DAWN TO EARTH A ENRICO CRIPPA

Il Premio “Dawn to Earth” verrà assegnato venerdì 31 ottobre alle ore 10.30 nella Sala Storica del Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, in un evento aperto al pubblico, con ingresso gratuito.
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, è onorata di conferire quest’anno il riconoscimento a Enrico Crippa, chef del ristorante Piazza Duomo per il suo straordinario contributo alla sostenibilità gastronomica e alla valorizzazione del territorio.
Chef visionario e innovatore, Enrico Crippa ha saputo trasformare la cucina in un linguaggio universale che parla di natura, bellezza e responsabilità. La sua filosofia culinaria si distingue per il rispetto profondo della stagionalità e dei ritmi della terra, espresso attraverso un orto biodinamico che ospita oltre 400 varietà di vegetali, coltivati in modo naturale e raccolti quotidianamente, per una ricerca costante della qualità e dell’autenticità, con attenzione alla provenienza delle materie prime, privilegiando il territorio e i piccoli produttori locali, e per l’impegno verso l’educazione al gusto e alla biodiversità, rappresentato da creazioni iconiche come l’Insalata 21, 31, 41, simbolo di equilibrio e armonia tra uomo e natura.
Con questo riconoscimento, la Fiera celebra non solo il talento e la creatività di Enrico Crippa, ma anche il suo ruolo di game changer nel panorama della ristorazione internazionale, capace di ispirare un cambiamento concreto nel rapporto tra uomo, cibo e ambiente, raccogliendo il testimone dagli Chef premiati negli anni: dopo Norbert Niederkofler, Chiara Pavan e Francesco Brutto, Andreas Caminada e Manu Buffara.

IL PREMIO DAWN TO EARTH A ENRICO CRIPPA
UNESCO: UN TERRITORIO CHE PARLA AL MONDO ATTRAVERSO IL SUO PATRIMONIO

Domenica 2 novembre alle ore 11.00 presso il Teatro Sociale “G. Busca” di Alba, si terrà un incontro speciale dedicato alla creatività come motore di sostenibilità culturale e gastronomica. Protagonista dell’evento sarà la Chef Isabella Potì, giovane talento della cucina italiana, co-fondatrice del ristorante Bros’ e ambasciatrice di una cucina che unisce tecnica, territorio e visione artistica. La sua partecipazione rappresenta un tributo alla nuova generazione di chef che interpretano il cibo come linguaggio creativo e strumento di cambiamento. Accanto a lei, saranno presenti i rappresentanti di alcune Creative Cities UNESCO, in dialogo con Alba – Città Creativa UNESCO per la Gastronomia dal 2017 – per esplorare il ruolo della creatività nella costruzione di modelli sostenibili di sviluppo urbano, culturale e sociale. L’incontro sarà un’occasione per riflettere su come la gastronomia, il design, l’arte e la cultura possano intrecciarsi per generare valore condiviso e valorizzare le identità locali in chiave globale, dando risalto al contesto territoriale in cui la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si svolge, unico al mondo, riconosciuto e tutelato dall’UNESCO per il suo straordinario valore culturale, paesaggistico e immateriale. Sono ben tre, infatti, i riconoscimenti conferiti a questo angolo di Piemonte, che ne fanno un punto di riferimento internazionale per la cultura del gusto, la tutela del paesaggio e la valorizzazione delle tradizioni: l’iscrizione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, avvenuta nel 2014, il titolo di Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, conferito ad Alba nel 2017, e l’iscrizione della Cerca e cavatura del tartufo in Italia nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità,  ottenuto nel 2021.

UNESCO: UN TERRITORIO CHE PARLA AL MONDO ATTRAVERSO IL SUO PATRIMONIO