Edizione 2022 nel segno del climate change. Time is up

Alba presenta la nuova edizione della kermesse dedicata al Tuber Magnatum Pico. Nel solco della passata edizione, quest’anno si affronterà il tema della sostenibilità e dei rischi connessi al cambiamento climatico. Anche per il nostro amato tartufo.

2021, Connessi con la Natura. 2022, Time is up. Il percorso intrapreso lo scorso anno continua ad avvicinare la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba a temi legati alla sostenibilità e ai rischi ai quali gli ecosistemi vanno incontro a causa del cambiamento climatico. Un approccio che privilegia la continuità, affrontando in modo diretto un tema fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni: l’urgenza di agire. Time is up, recita il payoff di quest’anno. Il tempo è scaduto.

Il tartufo come indicatore della salute dell’ambiente

Il pregiato fungo ipogeo è una perfetta rappresentazione dell’armonia naturale. Cresce in simbiosi con le radici degli alberi, laddove le condizioni climatiche si presentino particolarmente favorevoli. Il 2022 ha segnato per il nostro paese e in particolare per il Piemonte una siccità senza precedenti. L’assenza di precipitazioni è un segnale preoccupante per l’ambiente, per le coltivazioni e anche per il Tartufo, e l’edizione di quest’anno della Fiera intende sottolinearlo.

Il tema del climate change è caro ai più giovani, pubblico al quale la Fiera intende rivolgersi in modo sempre più importante.

Con Time is up, l’Ente Fiera intende invitare ad agire per cogliere le opportunità che, come sempre, derivano da ogni trasformazione: agire rapidamente, agire consapevolmente, agire con etica e responsabilità sociale. La 92° edizione si approccia al pubblico con un linguaggio contemporaneo, lanciando un appello che intercetta la sensibilità delle nuove generazioni.

Turismo responsabile

La sfida che la Fiera si propone di raccogliere è quella di essere sempre contemporanei: -ha dichiarato Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera – ci rendiamo conto che per l’urgenza delle tematiche del cambiamento climatico abbiamo la necessità di affrontare e stimolare una svolta culturale che necessariamente deve coinvolgere sempre di più le nuove generazioni. Perché i giovani non sono il futuro, ma il presente”.

Time is up significa anche offrire contenuti esperienziali attrattivi per i giovani, che sappiano mescolare momenti pop a occasioni di approfondimento, cultura e intrattenimento. L’obiettivo è formare, informare e intrattenere, stimolando una presa di coscienza importante che si traduca in abitudini quotidiane virtuose. Un cambiamento che inizi dalle piccole cose, da parte di tutti, per arrivare ad avere grande effetto, proprio con il contributo di tutti.

La Fiera ha elaborato un modello di accoglienza che di anno in anno perfeziona strumenti e soluzioni atte a limitare l’impatto ambientale. Perché ciò che la Fiera celebra, attraverso il tartufo, è proprio l’unicità dell’ambiente, l’unicità dei frutti pregiati che dona.

Enogastronomia, turismo e ambiente

Il 14 settembre sarà presentato il calendario eventi dell’edizione 2022 della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Il Sindaco Carlo Bo rassicura:

“Enogastronomia e turismo saranno i protagonisti indiscussi dell’autunno 2022”.

Si preannuncia un’edizione ricca di occasioni di incontro, di eventi e di celebrazione dei sapori del territorio. Un evento che guarda alle tradizioni senza perdere di vista il futuro. Un domani in cui la cura dell’ambiente, ancora più di quanto lo sia oggi, diverrà centrale per ogni iniziativa.

Time is up? Il tema della Fiera è una provocazione e una sfida. Il tempo è scaduto, se non prenderemo coscienza dei rischi che il cambiamento climatico comporta. L’edizione numero 92 della Fiera del Tartufo Bianco d’Alba raccoglie la sfida di un domani sostenibile, e si prepara ad accogliere e coinvolgere chiunque intenda contribuire ad affrontarla.