
LA VISITA AL CASTELLO DI RODDI:
Il Castello di Roddi sorge sulla sommità del borgo e ha origini che risalgono all’XI secolo. L’edificio attuale, sviluppato a partire dal Trecento dalle famiglie Falletti, Mirandola e Della Chiesa, rappresenta un significativo esempio di architettura fortificata medievale, caratterizzato da un corpo centrale a tre piani e due torri cilindriche. Nel corso dei secoli il castello è passato a diverse proprietà, dai conti della Mirandola ai Savoia, fino a diventare bene pubblico e, dal 2001, proprietà del Comune di Roddi.
All’interno si conservano elementi storici di grande valore, come soffitti lignei e le cucine cinquecentesche. Il castello ospita inoltre il Taste Lab – Castello di Roddi e si collega alla tradizione locale del tartufo, testimoniata anche dall’Università dei cani da tartufo ai suoi piedi e dallo spazio espositivo dedicato a Giacomo Morra, figura chiave nella diffusione del tartufo bianco d’Alba nel mondo.
IL PRANZO PRESSO LA PERTINENZA DEL CASTELLO DI RODDI:
IL MENU
Uovo in gabbia come una zuppa valpellinense
Tajarin al burro e Parmigiano Reggiano
Coscia di faraona al vino bianco
Bönet con caramello al Barolo e gelato allo zabaione
IL PROGRAMMA
Visita alle 12.15 o alle 12.30
Pranzo alle ore 13.00
I tavoli sono conviviali.
Il menù è studiato appositamente per l’evento.
Pregiato vino del territorio della selezione di Vinum, la Fiera Internazionale dei vini del Piemonte compreso nel prezzo.
Sarà possibile acquistare bottiglie extra sul posto.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
Non sono previste variazioni, tuttavia vi invitiamo a comunicare eventuali allergie o particolari regimi alimentari scrivendo alla mail info@fieradeltartufo.org per garantire di poter rispondere alle vostre esigenze.
LO CHEF FULVIO SICCARDI
Fulvio Siccardi è uno chef pluristellato dalla consolidata esperienza. Torinese, classe 1969, muove i primi passi in cucina presso Cascinale Nuovo, da giovanissimo, dove la famiglia Ferretto gli fornisce le competenze necessarie per diventare un cuoco capace e di talento. Dopo aver lavorato in diversi Hotel e resort di lusso, assimilando così il lavoro di squadra e i grandi numeri, lavora un anno presso l’Osteria dell’Arco ad Alba, prima di passare nel 1998 al Castello Rosso di Costigliole di Saluzzo in qualità di chef: propone una cucina ipocalorica per gli ospiti del centro benessere, senza mai perdere la passione per le contaminazioni e le sperimentazioni. Nel 2000 succede a Carlo Cracco nella gestione del ristorante Le Clivie di Piobesi d’Alba. Riceve la prima stella Michelin nel 2002. Fulvio Siccardi apre il ristorante Conti Roero di Monticello d’Alba insieme alla moglie Lucia: grazie a questa attività nel 2005 si guadagna la seconda stella Michelin e, nel corso della carriera, altri riconoscimenti tra cui l’ingresso nelle Stelle del Piemonte, gruppo di ristoratori stellati che sono stati scelti dalla regione per divulgare la tradizione culinaria piemontese nel mondo. Dal 2008 lavora come consulente in vari ristoranti del territorio. Al contempo la sua carriera si consolida anche all’estero con diversi interventi in sedi prestigiose tra cui il Four Seasons e in città come Praga, Copenaghen, Bangkok, Tokyo, Stoccolma e Madrid. Da gennaio 2012 si dedica alla realizzazione del nuovo ristorante “Da Noi In”, situato in Via Forcella, all’interno del nuovo Hotel Magna Pars Suites (5*****) Milano: l’attività viene inaugurata a fine gennaio 2013 e Fulvio Siccardi ricopre la carica di executive chef. Collabora inoltre con Antares Way di Milano, che si occupa di eventi e cene private. A maggio 2018 ha dato il via insieme ai suoi soci ad un laboratorio di produzione di pasta fresca ripiena e non congelata ma crio-abbattuta a nome “Albagnulot&Co Srl”, con marchio “I Tre Chef”.
